“Anche noi siamo Protezione Civile”: la sicurezza parte dai banchi di scuola

Si è concluso con successo il ciclo di incontri che ha coinvolto circa 130 alunni delle scuole primarie di Calderara di Reno e Longara. Tre giorni dedicati alla cultura della prevenzione e al valore del volontariato.

La sicurezza non è solo una questione “da grandi”, ma un percorso di consapevolezza che inizia fin da piccoli. Con questo spirito, il Gruppo Volontari di Protezione Civile di Calderara di Reno ha concluso una maratona educativa di tre giorni che ha visto protagonisti gli studenti delle classi quarte e quinte del territorio.

I numeri dell’iniziativa

Il progetto, dal titolo emblematico “Anche noi siamo Protezione Civile!”, ha fatto tappa in due plessi scolastici fondamentali per la nostra comunità: Longara, con il coinvolgimento di 2 classi e Calderara di Reno, con 4 classi. In totale, Circa 130 bambini hanno partecipato attivamente alle sessioni, trasformando le aule in centri di formazione e confronto.

Tra teoria e pratica: il programma

Gli incontri, della durata di circa due ore ciascuno, sono stati strutturati per alternare momenti di riflessione a attività dinamiche. Grazie all’aiuto di Civilino, la mascotte della Protezione Civile, i ragazzi hanno approfondito le buone pratiche da adottare in caso di terremoto e alluvione attraverso video didattici e quiz interattivi che hanno visto risposte entusiaste “in coro”.

Non è mancato il contatto diretto con la tecnologia: i volontari hanno mostrato il funzionamento dei droni, spiegando come questi strumenti siano oggi vitali per il monitoraggio del territorio e la ricerca di persone scomparse.

L’importanza di trasmettere le buone pratiche di protezione civile a scuola

“L’obiettivo di questo seminario non è solo insegnare cosa fare in emergenza, ma stimolare il senso civico e la responsabilità individuale,” spiegano i coordinatori del Gruppo. Durante le lezioni è stato infatti sottolineato come ogni piccolo gesto quotidiano – dall’uso del casco alla segnalazione di un pericolo – contribuisca alla sicurezza collettiva.

Un ringraziamento speciale va alla Direzione Didattica e agli insegnanti per la preziosa collaborazione, con la speranza che questo sia solo l’inizio di un percorso condiviso per la crescita dei soccorritori di domani.