Il Nucleo Droni in addestramento: testate le nuove procedure operative di ricerca e soccorso

Si è conclusa con successo l’esercitazione sul campo del nostro Nucleo Droni, impegnato questa mattina in una sessione intensiva di test dedicata all’affinamento delle procedure operative standard (SOP) per le attività di Protezione Civile.

L’obiettivo della giornata non è stato il semplice volo, ma la validazione di protocolli rigorosi che permettono di trasformare la tecnologia dei droni in un efficace strumento di salvataggio.

Le fasi del test

L’attività è stata strutturata in diverse fasi cruciali, partendo da un accurato briefing a terra per la definizione degli scenari e dei ruoli, seguito dalla pianificazione dell’area di ricerca su cartografia digitale e reale.

Tra i momenti tecnici più significativi:

  • Voli di ricognizione manuale: per l’individuazione preventiva di ostacoli e la valutazione della visibilità sul terreno.
  • Missioni automatiche a griglia: il cuore del test, dove è stata verificata la capacità di interrompere la missione automatica per l’ispezione di punti di interesse (POI), riprendendo poi il percorso sistematico senza lacune.
  • Ricerche lineari e ispezione di edifici: simulazioni di ricerca lungo argini e sorvoli mirati su casolari abbandonati, testando la precisione di guida a bassa quota e la sicurezza delle manovre.

Analisi e qualità dei dati

L’esercitazione si è chiusa con la fase di scarico e analisi dei dati acquisiti. Verificare la leggibilità delle immagini e l’effettiva copertura delle zone assegnate è un passaggio obbligatorio per garantire che, in una situazione reale, nulla venga lasciato al caso.

Il costante addestramento dei nostri operatori è la garanzia di un servizio sempre pronto, professionale e tecnologicamente all’avanguardia al servizio della comunità.